Alessandro Mendini

Olivari designers

Milano, 1931

Dopo la formazione presso lo studio di Marcello Nizzoli, nel 1970 Mendini diventa direttore della rivista Casabella, facendosi portatore delle istanze del movimento radical. Nel 1976 fonda la rivista Modo, e nel 1979 fino al 1985 è il direttore di Domus. Teorico e promotore del rinnovamento del progetto degli anni Ottanta, ha firmato alcune icone dell’anti-design come la Poltrona di Proust (1978). Ha fortemente contribuito alla costruzione dell’immagine di aziende come Alessi, Bisazza e Swatch.

AURORA

1994

space_CO - cromato-opaco / mat chrome
SPACE

2006

spaceq_CO - cromato-opaco / mat chrome
SPACE Q

2006

time_CO - cromato-opaco / mat chrome
TIME

2006

timeq_CO - cromato-opaco / mat chrome
TIME Q

2006

Alessandro, Francesco Mendini, scala centrale in mosaico Bisazza, Groninger Museum (NL), 2010
— Alessandro, Francesco Mendini, scala centrale in mosaico Bisazza, Groninger Museum (NL), 2010
Alessandro Mendini
— Alessandro Mendini,
L’Atelier Mendini, fondato insieme con il fratello Francesco, si occupa anche di architettura, firmando il Groningen Museum in Olanda (1994) in collaborazione con Philippe Starck, Frank Stella e Coop Himmbelb(l)au.
Atelier Mendini, Casino Arosa (CH), 1996
— Atelier Mendini, Casino Arosa (CH), 1996
Alessandro Mendini, Angelo Guerriero, Venini, 2010
— Alessandro Mendini, Angelo Guerriero, Venini, 2010
Alessandro Mendini, Peter Halley, allestimento Mary Boone Gallery, New York, 2013
— Alessandro Mendini, Peter Halley, allestimento Mary Boone Gallery, New York, 2013