La maniglia Euclide si definisce attraverso un’estrema purezza delle forme, risultato di una riduzione rigorosa degli elementi fino a pochi volumi essenziali. Il dialogo tra cilindro e parallelepipedo genera un segno misurato e contemporaneo, in cui la luce contribuisce a valorizzare le superfici. Disponibile con rosetta tonda in continuità con il cilindro della leva, la maniglia esprime un linguaggio coerente e un equilibrio formale di forte rigore stilistico.
Su questa tabula rasa, ciò che risalta è la congiunzione tra cilindro e parallelepipedo: una magia di tecnica che rende unica la maniglia.
— Nicola Novelletto
Le due varianti della rosetta equivalgono a un dilemma che mi è capitato di incontrare altre volte: è quadrata perché fissa sulla porta o tonda perché la leva ruota su un asse? — Nicola Novelletto