Garda

 1951
M105

Garda è una maniglia disegnata da Ignazio Gardella, dal segno essenziale e deciso, pensata per dialogare con architetture contemporanee dal linguaggio pulito. Le proporzioni equilibrate e il profilo lineare definiscono una maniglia per porta discreta ma riconoscibile, capace di offrire una presa ergonomica e comfortevole. Una maniglia senza tempo che esprime rigore formale, qualità progettuale e attenzione al dettaglio, trasformando un elemento funzionale in parte integrante dell’architettura domestica.

Finiture

  • CR - Cromo lucido CR - Cromo lucido CR - Cromo lucido
  • CO - Cromo satinato CO - Cromo satinato CO - Cromo satinato
  • ZL - Superoro lucido ZL - Superoro lucido ZL - Superoro lucido
  • DS - SuperBronzo satinato DS - SuperBronzo satinato DS - SuperBronzo satinato
Svuota

Materiale

Ottone

Tipologia

Maniglie per porte - Round

Garda,
 1951

Per la sua linea essenziale dal linguaggio asciutto, Gardella dichiara di prendere ispirazione all’architetto razionalista tedesco Ferdinand Kramer che aveva partecipato alle visioni urbane della Neue Frankfurt di Ernst May disegnando una maniglia dalla geometria elementare.

Digamma poltrona, Gavina 1950
— Digamma poltrona, Gavina 1950
— Ignazio Gardella

Gardella studia le proporzioni della sua maniglia a partire da un elemento cilindrico.

Dispensario antitubercolare, Alessandria 1934-1938
— Dispensario antitubercolare, Alessandria 1934-1938
Ignazio Gardella, Franco Albini, Quartiere Mangiagalli, Milano 1950-1952
— Ignazio Gardella, Franco Albini, Quartiere Mangiagalli, Milano 1950-1952
LTA3 Arenzano lampada, Azucena 1956
— LTA3 Arenzano lampada, Azucena 1956
Tavolo esposto alla X Triennale di Milano, 1954
— Tavolo esposto alla X Triennale di Milano, 1954