|
| Dal
1980 al 1985 è direttore della rivista Domus |
Maniglie
>
Aurora
> Venere
>
Time
>
Space

Maniglia
Aurora (1994 prod. Olivari)
|
|
Alessandro
Mendini
(Milano 1931)
Dopo una lunga esperienza progettuale con lo studio Nizzoli Associati, abbandona
dal 1970 la professione attiva per dedicarsi alla critica e alla ricerca.
Fino al 1976 dirige la rivista "Casabella", che in quel periodo diventa l'organo
ufficiale dell'Architettura radicale italiana, allacciando numerosi collegamenti
internazionali.
Nel 1976 lascia "Casabella" per fondare la rivista "Modo". Ne è direttore
fino al 1979, quando assume la direzione di "Domus" per conservarla fino al 1985.
Insieme con Andrea Branzi e Ettore Sottsass jr. viene considerato il principale
teorico e sostenitore del rinnovamento del design italiano degli anni Ottanta
che va sotto il nome di Nuovo Design o neo modernismo.
Autore verso la metà degli anni Ottanta della nuova immagine per l'azienda
Alessi, riprende alla fine del decennio l'attività di architetto, progettando
anche quadri e sculture. |
|
|
|